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AVANZI POPOLO! – parte dal Bellezza la campagna contro gli sprechi alimentari

Il tema della lotta agli sprechi alimentari è strettamente connesso alla tutela dei diritti e delle risorse ambientali, alla valorizzazione dei territori ed alla sostenibilità, alla lotta alle disuguaglianze sociali, alla promozione di stili di vita compatibili con il nostro ecosistema ed è per questo che l’Arci, insieme ad AITR, ha organizzato “Avanzi Popolo”, una campagna di sensibilizzazione nazionale contro gli sprechi alimentari. Il lancio della campagna di sensibilizzazione “Avanzi Popolo” avverrà il 17 novembre 2017 alle ore 11.45 proprio al Bellezza e, in contemporanea, nel circolo Arci “L’Ortaccio” di Vicopisano (Pisa) e nel circolo Arci “Doxa” di Guardia Sanframondi (Benevento), simbolicamente un circolo del nord, uno del centro ed uno del sud Italia. In ciascuno dei suddetti circoli sarà preparato e distribuito un piatto realizzato secondo la ricetta che impiega gli avanzi alimentari della regione d’appartenenza e un piatto realizzato secondo la ricetta basata sull’impiego di avanzi alimentari di un’altra regione a scelta. Nell’ambito della campagna i circoli aderenti realizzeranno cene sociali a filiera corta, attività di informazione e promozione delle buone pratiche per il contrasto degli sprechi alimentari, eventi aggregativi, ricreativi e culturali, attività formative e di laboratorio, progetti innovativi e sperimentali, elaborazioni multimediali.

La campagna “Avanzi Popolo” avrà inizio il 18 novembre e terminerà il 10 dicembre 2017.

Qui potrete scaricare le ricette regionali

“Considerata l’importanza del tema affrontato – scrive ai circoli Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci –  riteniamo utile coinvolgere le basi associative nell’adesione alla campagna, per cui chiediamo a tutti i comitati regionali e territoriali di segnalare i circoli interessati scrivendo una mail qui.

Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione, i circoli interessati ad aderire potranno programmare iniziative riconducibili alle seguenti azioni:

–      recupero e distribuzione del cibo attraverso pranzi e cene con cibo di recupero e a filiera corta; pranzi e cene contro lo spreco e per le fasce disagiate; accordi con produttori locali e GAS per l’impiego di materie prime alimentari destinate allo scarto realizzando iniziative locali che ne consentano l’impiego;

–      attività di informazione e promozione relative alle buone pratiche che è possibile attivare per contrastare gli sprechi alimentari;

–      attività di comunicazione da realizzarsi sia attraverso incontri, dibattiti, seminari, workshop, convegni ed altre manifestazioni pubbliche che per il tramite di opuscoli, guide, manifesti, prodotti multimediali, programmi radiofonici, spot televisivi ed affini;

–      attività ricreative e culturali quali concerti, rappresentazioni teatrali, reading letterari, proiezioni cinematografiche, esibizioni artistiche ed affini;

–      azioni divulgative e formative in ambito scolastico anche mediante l’attivazione di percorsi laboratoriali ed attività progettuali finalizzate all’acquisizione di nozioni specifiche sul tema;

–      elaborazione di applicazioni, software e strumenti basati sull’innovazione digitale attinenti con il tema della lotta agli sprechi alimentari;

–      sperimentazione di progetti innovativi basati sulla connessione tra industria alimentare, esercizi commerciali attivi nel campo della ristorazione e comunità locali finalizzati alla definizione di nuovi modelli di consumo e di riciclo delle risorse alimentari;

–      attività basate su processi di inclusione sociale e di aggregazione con particolare attenzione alle fasce deboli della popolazione, anche in considerazione dell’elevato numero di indigenti che manifestano il proprio disagio anche in campo alimentare;

–      costituzione di realtà lavorative dedicate al recupero degli scarti alimentari quale occasione di inserimento lavorativo e, nel contempo, quale strumento di promozione della cultura del consumo critico e responsabile;

–      coinvolgere università, organizzazioni del terzo settore, centri di studio e di ricerca nella creazione di percorsi, strumenti ed iniziative utili a diffondere il messaggio oggetto della campagna

“Le iniziative organizzate e comunicate dai circoli aderenti – dice ancora Francesca Chiavacci – saranno inserite in un unico programma nazionale.
La campagna, che sarà adeguatamente promossa attraverso il sito internet e le pagine social dell’associazione, oltre che con apposito materiale promozionale che sarà distribuito ai circoli aderenti, avrà inizio il 18 novembre e terminerà il 10 dicembre 2017”.