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Il sogno di Fausto e Iaio

12 dicembre 2016 @ 21:00 - 23:00

Il film “Il sogno di Fausto e Iaio”, di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni verrà presentato al Bellezza il 12 dicembre nell’ambito della serata
IO SO, da Piazza Fontana all’omicidio di Fausto e Iaio, una lunga stagione di Misteri.
Perché Fausto e Iaio fanno ancora parte della memoria di Milano? Ogni anno, e ne sono già passati 38 dal quel maledetto 18 marzo, questa domanda offre risposte nuove. Perché, come cantava Guccini, «gli eroi son tutti giovani e belli». E belli lo erano davvero Fausto e Iaio: come si fa a non sentire una stretta al cuore quando li vedi iconizzati in striscioni, sui muri; uno coi capelli a caschetto e il sorriso furbo, l’altro con quella timidezza nascosta dal broncio. Per ciascuno di loro vale quello che la ragazza di Geordie implorava al Re d’Inghilterra: «…salvate il suo sorriso, non ha vent’anni ancora, cadrà l’inverno anche sopra il suo sorriso, potrete impiccarlo allora…»

 

Ma la ragione più forte per spiegare la persistenza di Fausto e Iaio nella memoria di una parte di Milano è probabilmente che poteva capitare a chiunque.
Erano facilmente identificabili. Erano nel posto sbagliato, nel momento sbagliato. Erano dei simboli. Il che rende la loro morte – se fosse possibile – ancora più ingiusta: il risotto che Danila, la mamma di Fausto, aveva preparato per loro ne è in qualche modo la prova. Era un gesto affettuoso di una mamma, un piatto in più per un amico del figlio: difficile accostare quei due piatti coperti per tenerli al caldo con pericolose attività di controinformazione; il modo con cui Fausto e Iaio sono andati incontro ai loro assassini ricorda la casualità. I due ragazzi del Leoncavallo – come tanti altri, insieme a tanti altri – lavoravano contro lo spaccio di eroina, ne denunciavano pusher e grossisti, pagavano di persona la ristrutturazione industriale di Milano, cominciavano a sentire sulla loro pelle il significato della precarietà. Come tanti altri, insieme a tanti altri.
Fausto e Iaio sono stati scelti e hanno pagato con la vita. Molto probabilmente chi ha sparato era un gruppo di fascisti che così credeva di poter fare il grande salto ed entrare nella lotta armata. Ma ciò non esclude che qualcuno più in alto di loro li abbia lasciati fare: una convergenza di interessi. Ma chi ha ideato e realizzato l’agguato non ha fatto i conti con la reazione di questa città: gli slogan proponevano di andare in via Mancini, dove si trovava la vecchia sede dell’Msi, per chiuderla col fuoco, ma Milano ha reagito soprattutto con una dimostrazione di forza responsabile.
Ai funerali di Fausto e Iaio c’era molta più gente di quanta ce n’era per la scorta di Moro assassinata due giorni prima, in quel caso convogliata da partiti e sindacati. Quel lungo corteo funebre ha spazzato via senza alzare un dito le forze di polizia che volevano deciderne il percorso; ha saputo piangere i suoi morti fischiando una versione da brivido di “Morti di Reggio Emilia” pur lasciando che il prete della chiesa di Santa Maria Bianca della Misericordia pregasse per le loro “anime buone”. Quella prova di forza (calma) ha impedito che il caso di Fausto e Iaio venisse insabbiato. Ma non ha permesso comunque la scoperta dei colpevoli.
 (Testo di Danilo De Biasio, dal sito di RadioPopolare)
Il film “Il sogno di Fausto e Iaio”, di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni verrà presentato al Bellezza il 12 dicembre nell’ambito della serata IO SO, da Piazza Fontana all’omicidio di Fausto e Iaio, una lunga stagione di Misteri.
LINE UP
Regia e produzione: Daniele Biacchessi
Regia, illustrazioni con tecnica Ldp, animazione: Giulio Peranzoni
Soggetto e sceneggiatura Daniele Biacchessi
Editing e post produzione: Matteo Lasi
Trailer: Giancarlo Fruzzetti
Riprese: Diego Bucconi
Fotografia e archivio immagini: Uliano Lucas, Roberto Agostini, Eros D. Mauroner e Giovanni Tagliavini, Antonio Roveri, Robi Schirer (Agenzia Tam Tam), Agenzia De Bellis/Fotogramma (Foto di Domenico Carulli), Dino Fracchia, Lucio Cavicchioni, Marco Bini (super 8).
Campagna crowdfunding, social, promozione: Diego Bucconi
Piattaforma Becrowdy.com: Matteo Bertolini
Progetto grafico dvd: Luca Guerri
Voce narrante: Daniele Biacchessi
Voci narranti e recitanti: Gabriele Vacis, Renato Sarti, Giulio Cavalli, Tiziana Di Masi, Stefano Paiusco, Francesco Gerardi, Paola Roccoli, Maurizio Biosa, Gino Marchitelli, Laura Tussi, Fulvio Bella, & many more.
Musiche di ambiente: Rolling Stones, CSN&Y, Jerry Garcia & Greateful Dead, Area, Stormy Six & more.
Musiche originali: Gaetano Liguori, Gang, Daniele Biacchessi&Gang, Massimo Priviero, Andrea Sigona, Beppe Giampà.
Sonori originali d’archivio: per gentile concessione di Radio Popolare.
Collaborazione alla produzione: Biagio Longo.LA TRAMA

Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci detto Iaio avevano poco più di 18 anni.
Il 18 marzo 1978, due giorni il rapimento di Aldo Moro, vennero uccisi da tre sicari con otto colpi di pistola, a Milano, in via Mancinelli.
Il film racconta, attraverso varie tecniche narrative (teatro, cinema, illustrazioni in Ldp, immagini e suoni di archivio), la enorme emozione per quella morte giovane, prematura, innaturale.
Dalle prime manifestazioni ai funerali, fino ad una fitta corrispondenza composta da bigliettini lasciata a futura memoria da migliaia di persone in via Mancinelli.
Il film ricostruisce anche le indagini ufficiali e quelle parallele del giornalista dell’Unità Mauro Brutto, morto nel 1978 in uno strano incidente.
E’ un lavoro collettivo, frutto di un grande impegno artistico e civile che si basa su uno dei libri più importanti della controinformazione nel nostro paese (“Fausto e Iaio, la speranza muore a 18 anni” di Daniele Biacchessi, pubblicato da Baldini Castoldi), più volte ristampato dal 1996, fino alla più recente edizione del 2015.
E’ un film che guarda alle nuove generazioni e che parla e comunica con nuovi linguaggi.

BIOGRAFIE

Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore, è caporedattore di Radio24. Ha vinto il Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma Giallo e nero, il Premio Raffaele Ciriello 2009 per il libro Passione reporter (Chiarelettere 2009) e il Premio Unesco 2011 per lo spettacolo Aquae Mundi con Gaetano Liguori. Tra le sue numerose pubblicazioni: La fabbrica dei profumi (Baldini & Castoldi 1995); Fausto e Iaio (Baldini & Castoldi 1996); Il caso Sofri (Editori Riuniti 1998); L’ultima bicicletta. Il delitto Biagi (Mursia 2003); Il Paese della vergogna (Chiarelettere 2007); Passione reporter (Chiarelettere 2009), Orazione civile per la Resistenza (Promo Music 2012); Enzo Tortora. Dalla luce del successo al buio del labirinto (Aliberti 2013); Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza (Laterza, 2014); I carnefici (Sperling&Kupfer, 2015), “Fausto e Iaio” nuova edizione aggiornata (Baldini&Castoldi, 2015), “Storie di rock italiano, dal boom economico alla crisi finanziaria” (Jacabook, 2016. È anche autore, regista e interprete di teatro narrativo civile e presidente dell’associazione Arci Ponti di memoria.

Giulio Peranzoni, nato a Milano, ha iniziato a lavorare come illustratore nei primi anni ’70. Dopo i primi esordi come vignettista della sinistra extraparlamentare, ha collaborato per i più importanti quotidiani a tiratura nazionale (la Repubblica, Corriere della Sera, l’Unità) oltre che per diverse agenzie pubblicitarie. A partire dagli anni ’90, la sua attività si è rivolta  principalmente  nel campo editoriale, collaborando con numerose case editrici nel settore dei libri educativi e per ragazzi. Ha insegnato presso l’Istituto di Design (IED) di Milano, alla Scuola del Fumetto e alla Scuola del Castello Sforzesco sempre di Milano. Recentemente ha insegnato al Liceo Artistico di Pisa e all’Istituto d’arte di Massa. Dal 1992 al 1998 è stato presidente dell’Associazione Illustratori. Nel 2010 ha pubblicato l’e-book “E-DRAWING” in cui descrive le nuove tipologie di illustrazioni digitali nell’ambito dell’editoria elettronica e lo sviluppo del nuovo mercato delle immagini. Dal 2012 la sua attenzione è rivolta a sperimentare “l’illustrazione dal vivo” LDP (live digital painting) nella realtà teatrale partecipando a numerosi spettacoli soprattutto di impegno civile . Vive e lavora a Massa Carrara.

PROIEZIONI PUBBLICHE

 

26 ottobre Milano auditorium di Radio Popolare (100 persone)
27 ottobre ore 21 Milano Teatro della Cooperativa con Anpi (200 persone)
28 ottobre ore 21 Milano Cine Caveau di Ri-Make (100 persone)
11 novembre Rovato Centro sociale 28 maggio
12 novembre ore 21 Roma Lsa 100 celle
23 novembre Bologna Labas Occupato
2 dicembre Pisa Cinema Arsenale
6 dicembre Dalmine (Bergamo) con Anpi e Cgil
9 dicembre Napoli L.O Ska con Officine 99
11 dicembre San Giuliano Milanese Eterotopia
12 dicembre Milano Arci Bellezza (in memoria le vittime delle stragi)
14 dicembre Filorosso – Università – Rende (Cs)
16 dicembre Cardano al Campo Circolo Quarto Stato
17 dicembre Genova con Teatro dell’Ortica
20 dicembre Bergamo MAITE
13 gennaio Firenze con Marxpedia
13 gennaio Massa con Anpi per le scuole
15 gennaio Rho Corte popolare
16 gennaio Milano Cascina Cuccagna
17 gennaio Pavia per le scuole
18 gennaio Treviso Django
26 gennaio San Vittore Olona con Anpi
22 febbraio Milano Liceo Artistico Brera
23 febbraio Milano LUMe Lab. Universitario Metropolitano
24 febbraio Milano Zam

 

INFOLINE

https://www.facebook.com/ilsognodifaustoeiaio

https://www.facebook.com/ilsognodifaustoeiaio/videos (Trailer e spezzoni del film)

https://www.facebook.com/danielebiacchessi

http://www.danielebiacchessi.it

 

Dettagli

Data:
12 dicembre 2016
Ora:
21:00 - 23:00
Categoria Evento:

Organizzatore

Arci Bellezza
Telefono:
02 58319492
Email:
info@arcibellezza.it

Luogo

Arci Bellezza
via bellezza 16/a
milano, Milano 20136 Italia
+ Google Maps
Telefono:
02 58319492