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La bellezza del #25Aprile


Sulla spalletta del ponte
Le teste degli impiccati
Nell’acqua della fonte
La bava degli impiccati.
Sul lastrico del mercato
Le unghie dei fucilati
Sull’erba secca del prato
I denti dei fucilati.
Mordere l’aria mordere i sassi
La nostra carne non è più d’uomini
Mordere l’aria mordere i sassi
Il nostro cuore non è più d’uomini.
Ma noi s’è letta negli occhi dei morti
E sulla terra faremo libertà
Ma l’hanno stretta i pugni dei morti
La giustizia che si farà.
Franco Fortini

Non vi rimprovero o figli
D’avermi dato tanto dolore
L’avete fatto per un’idea
Perché mai più nel mondo altre madri debban soffrire la stessa mia pena.
Pietro Calamandrei

Gli uomini fuggiti nei boschi
Scavano le tane
Nel silenzio implacabile
Covano la vendetta.
Ulisse

Qui
Vivono per sempre
Gli occhi che furono chiusi alla luce
Perché tutti li avessero aperti
Per sempre
Alla luce.

Giuseppe Ungaretti

Poi spuntò l’alba
Ed era il 25 Aprile
Giuseppe Colzani

25 aprile.
Una data che è parte essenziale della nostra storia: è anche per questo che oggi possiamo sentirci liberi. Una certa Resistenza non è mai finita.
Enzo Biagi

Non festa della libertà, come un’illusione comoda. Ma festa della liberazione, come dono ricevuto ieri e da costruire ogni giorno #25aprile.
Don Dino Pirri