Notizie

Restituiamo a Milano la Palestra Visconti

❝Vorremmo essere orgogliosi di restituire a questo spazio storico, così significativo per la nostra città, nuova vita e dignità, permettendo ai nostri soci di ogni età e provenienza sociale, ai cittadini e ai visitatori di Milano, di incontrarsi in un ambito privo di barriere culturali e stereotipi❞

Per questo cominciamo con il partecipare a questo bando che ci permetterà, se voi ci sosterrete, di cominciare i lavori.
La grande sala posta nel seminterrato del Circolo rappresenta un’occasione per recuperare la memoria storica di Milano. È stata infatti sede di una famosa Palestra di pugilato, dalla quale sono usciti negli anni ’50 e ’60 un campione mondiale e due campioni europei.
La Palestra è stata la scenografia del film Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti, film e regista che sono stati pietre miliari della storia del cinema italiano e prezioso documentario di uno spaccato della società di quegli anni.
Questo luogo dovrebbe recuperare quindi il suo valore storico/culturale, dando ai giovani l’opportunità di conoscere e approfondire quei processi sociali che si riscontrano nella storia narrata.
La Palestra è stata purtroppo abbandonata alla fine degli anni 70 per mancanza di frequentatori. Da allora è rimasta chiusa e mai più utilizzata.

Obiettivo del progetto che presentiamo è la ristrutturazione e rimessa in funzione dello spazio del seminterrato dell’edificio di Via Bellezza 16/a al fine di rigenerare gli spazi e restituire alla città una parte della sua memoria storica. In particolare la grande sala potrà, una volta ristrutturata diventare uno spazio aperto alla città e tramandare il valore del cinema italiano, perché ne diventerà un laboratorio attivo, in cui sperimentare, vedere, attuare informarsi. Dal cinema al teatro, a performace artistiche, potrà diventare luogo di riferimento a Milano in cui incontrarsi per sperimentare, e realizzare prodotti artistici.
La grande sala diventerà una spazio polivalente, attrezzato per mostre, conferenze, proiezioni di film e spettacoli teatrali.
Sarà pensata inoltre per essere utilizzata per attività legate alla produzione di audio-video, ma anche a mostre fotografiche, attività musicali e concerti.
Già dalla sua rimessa in funzione si coinvolgeranno le scuole e le università della città metropolitana, in particolare quelle limitrofe, le associazioni culturali di settore e di quartiere, per attuare insieme una progettazione partecipata, che possa realmente dare una risposta a bisogni e ai sogni della comunità.