MILANO CITTÀ INTERNA

INAUGURAZIONE MOSTRA: LUNEDÌ 13 GENNAIO 2025 H.19

ESPOSIZIONE MOSTRA: DAL 13 AL 19 GENNAIO 2025

L’asta online di “Milano Città Interna” è ufficialmente terminata. In via eccezionale, grazie al responso positivo di tutti coloro che hanno partecipato, terremo le opere invendute in mostra fino a fine mese! Chi vuole contribuire con un’offerta può farlo scrivendoci a press@arcibellezza.it

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Immaginiamo di poter indossare un paio di occhiali dalle speciali lenti, magari che possano scomporre i raggi solari come fossero un prisma, immaginiamo che quei nuovi colori possano sovrapporsi a quelli della realtà così come la conosciamo.

Forse è questo che deve aver pensato Simone Durante quando, vent’anni fa, ha lasciato il suo paese in Sicilia per trasferirsi a Milano, città in cui ogni cosa appare moltiplicata come in una casa degli specchi urbana.

Il progetto Milano Città Interna nasce dalla volontà di relazionarsi “alla pari” con un luogo fuori scala, giocando fisicamente con la fotografia nel tentativo di riportare Milano ad una dimensione più umana. Quasi una sorta di ironica riappacificazione con una città che, nelle parole dell’artista, “prima mi ha tolto tutto – il mare, la casa, il vulcano, la vicinanza delle persone care del paesino in Sicilia dove sono nato – ma che mi ha anche saputo dare tutto”. Un omaggio, dunque, ad entrambe le terre, quella lombarda e quella siciliana, che si sovrappongono tra loro in un cortocircuito di immagini, segni e colori, come forse è accaduto nei ricordi e nelle emozioni contrastanti dell’artista.

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In occasione della campagna di crowdfunding avviata da Arci Bellezza APS per riqualificare il luogo storico in cui ha sede, l’ex Società del Mutuo Soccorso Manfredini in Via Giovanni Bellezza 16/A, Simone Durante ha deciso di donare i suoi scatti e metterli all’asta.

Le foto sono state scattate in analogico su pellicola da 35 mm e sviluppate: è a questo punto che si inserisce l’intervento diretto dell’artista che immerge i negativi in un bagno ottenuto da un mix di acidi autoprodotto, consentendo il distaccamento della gelatina dal supporto e l’alterazione dei colori. Successivamente, dopo aver nuovamente fissato la gelatina, Simone incide l’immagine con punte e graffi.

Attraverso questa particolare tecnica, Simone può trasportare i colori della sua Sicilia all’interno di Milano con la stessa libertà di un pittore. Gli ocra, i rossi incendiano le facciate degli edifici, gli azzurri e il verde acqua si allargano come un liquido sulle guglie del Duomo o sulle anonime persone ignare in attesa alla stazione, restituendo vita e movimento alle immagini statiche, vibranti sotto una luce nuova. 

Simone aggira il sentimento di nostalgia, trasformando una città “sbilanciante” in una cartolina. Nell’immagine dove tutto, fluidamente si compenetra, i graffi sono, invece, l’elemento di reale disturbo, un segno netto e quasi violento. In una città fortemente dilatata, in cui in un palazzo puoi trovare lo stesso numero di abitanti di un intero paesino, è facile sentirsi smarriti; allora l’intervento da artista sulle fotografie aiuta ad affermare la propria presenza, ogni colore, ogni incisione significa “io ci sono”, andando a dar vita ad una Milano un po’ più a misura di Simone. 

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Simone Durante

Photoreporter e videomaker

Simone Durante non è fotografo per caso. Nato in Sicilia nel 1974, dopo il liceo classico arriva a Milano e inizia ad occuparsi fin da subito di reportage sociale per poi diventare anche videomaker e insegnante di fotografia. I lavori di Simone sono frutto di feroce curiosità e di immensa pietà. L’autore ha la capacità di mescolare tecniche e di immobilizzare attimi con un click.

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